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Trento
06 maggio | 18:31

E' M91 l'orso che ha seguito l'escursionista a Molveno: la Provincia ha deciso di catturarlo per mettergli il radiocollare 

Si tratta di un orso che non ha alcuna storia pregressa di problematicità. Nelle scorse ore il tema della sicurezza collegato alla gestione della presenza dell’orso sul territorio trentino è stato al centro della riunione operativa convocata al Commissariato del Governo

E' M91 l'orso che ha seguito l'escursionista a Molveno: la Provincia ha deciso di catturarlo per mettergli il radiocollare

TRENTO. E' M91 l'orso che ha seguito un escursionista a monte dell’abitato di Molveno lo scorso 27 aprile. A darne notizia è la Provincia di Trento. Si tratta di un giovane maschio nato - probabilmente - nel 2022.

 

Le analisi genetiche sui reperti raccolti lungo la strada forestale che percorre la Valle delle Seghe, dove si è verificato l’evento del 27 aprile, sono state eseguite dai laboratori della Fondazione Edmund Mach. Non risulta alcuna storia pregressa di problematicità né di questo esemplare, né da parte dei genitori.

 

Una squadra specializzata del Corpo forestale trentino è stata attivata per procedere con la cattura dell’orso finalizzata all’applicazione del radiocollare, al fine di monitorare gli spostamenti e acquisire informazioni sui comportamenti del soggetto.

 

LA RIUNIONE AL COMMISSARIATO
Il tema della sicurezza collegato alla gestione della presenza dell’orso sul territorio trentino - con particolare riguardo all’area occidentale - è stato al centro della riunione operativa convocata dal vice prefetto vicario Massimo Di Donato e che si è svolta questo pomeriggio al Commissariato del Governo. Accanto all’assessore provinciale con delega a foreste, caccia e pesca, Roberto Failoni,  erano presenti i rappresentanti delle strutture provinciali competenti in materia Protezione civile, foreste, fauna e comunicazione. 

 

Il vertice è stato l’occasione per mettere a punto alcuni meccanismi legati al protocollo operativo che prende in considerazione le diverse casistiche: dal semplice avvistamento agli incontri ravvicinati. L’obiettivo è quello di condividere le attività proprie di ciascuna componente nelle attività di soccorso pubblico oltre a quello di individuare delle forme di comunicazione alla cittadinanza nelle aree di maggiore frequentazione dei plantigradi, che saranno realizzate a cura di specialisti della Provincia autonoma di Trento. 

L’invito resta quello di attenersi alle buone norme di comportamento, suggerite dagli esperti nelle aree frequentate dai grandi carnivori e seguire i consigli sul sito Grandicarnivori.provincia.tn.it. Sul sito istituzionale è disponibile anche una mappa che permette di conoscere le aree del Trentino in cui è stata segnalata la presenza di femmine di orso accompagnate da cuccioli.

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